La pastorale familiare “dovrebbe cominciare molto prima del matrimonio e accompagnare le persone per tutta la vita: la crescita dei bambini, le domande dei ragazzi, la scelta di sposarsi, i primi anni di vita coniugale, le stagioni faticose e i momenti di crisi”. Lo ha detto Gabriella Gambino, sottosegretaria del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita e coordinatrice dell’evento, presentando nella Sala stampa vaticana l’incontro “A dieci anni da Amoris Laetitia. Annunciare il Vangelo con le famiglie oggi”, che si svolgerà dal 7 al 14 ottobre in Vaticano per iniziativa del Papa. “Il punto di partenza della pastorale familiare dovrebbe essere una domanda vocazionale”, come ha spiegato Papa Leone XIV in Spagna, ha proseguito la relatrice: “la pastorale familiare comincia quando aiutiamo un ragazzo o una ragazza a guardare alla propria vita come a una chiamata”. “Oggi abbiamo bisogno di uno sguardo nuovo e di una riflessione capaci di abbracciare le diverse fasi della vita familiare”, l’appello di Gambino: “Lo sperimentiamo tutti: la proposta cristiana nella sua pienezza non riesce sempre a raggiungere bambini, giovani, genitori, che affrontano crescenti difficoltà nel vivere la propria vocazione cristiana, e ciò accade in ogni paese del mondo”. Per questo il percorso tematico proposto nell’incontro “segue le varie fasi della vita familiare, dall’annuncio ai giovani della vocazione al matrimonio fino all’accompagnamento delle famiglie nelle difficoltà”.