Giornata comunicazioni sociali 2027: Aiart, “educarsi a non farsi sequestrare dagli sguardi altrui”

“Un tema che pone al centro la conversione dello sguardo come risorsa preziosa per costruire relazioni autentiche e profonde. Un invito ad un nuovo sguardo: a reimparare a guardare e ad essere guardati”. Così l’Aiart, associazione cittadini mediali, commenta il tema scelto da Papa Leone XIV per la 61ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebrerà nel 2027: “Uno sguardo nuovo: prestare attenzione nell’era del clickbait”. Per avere uno sguardo responsabile, osserva l’associazione, “occorre educarsi allo sguardo. Educarsi a non farsi sequestrare dagli sguardi altrui o ad essere catturati per continuare a guardare, senza capire esattamente che cosa, perché, per quale ragione, per quale pensiero, per quale orizzonte siamo attratti a guardare”. “Educare lo sguardo significa anche imparare responsabilmente a gestire il proprio tempo, i propri sguardi e le intenzionalità che muovono ogni nostra azione, compresa quella di guardare”, precisa il presidente nazionale, Giovanni Baggio. Il tema sarà al centro di un convegno che l’Aiart promuoverà nel 2027 a Varese insieme all’Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) e all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, dedicato ai suoi punti chiave: l’economia dell’attenzione, l’igiene dell’attenzione e la conversione dello sguardo, nell’idea di educarsi a uno sguardo interiore.

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