Etiopia: Kadilli (Unicef), “preoccupazione per i bambini per l’intensificarsi dei combattimenti nel nord del Paese”

“L’Unicef è profondamente preoccupato per l’escalation delle ostilità nel nord dell’Etiopia e per l’impatto sui bambini e sulle loro famiglie”. Lo ha dichiarato Etleva Kadilli, direttrice regionale dell’Unicef per l’Africa orientale e meridionale, spiegando che il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia “è a conoscenza delle notizie relative a bambini feriti o uccisi e a danni subiti da zone residenziali e strutture pubbliche”.
“L’Unicef – ha proseguito Kadilli – esorta tutte le parti a dar prova di moderazione, a proteggere i bambini da ogni pericolo e a salvaguardare le infrastrutture civili. È necessario che vengano rispettati gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario e che venga facilitato un accesso umanitario sicuro, rapido e senza ostacoli, affinché le comunità possano continuare a ricevere i servizi essenziali da cui dipendono”.
“I bambini hanno già sofferto troppo. Non possono essere esposti a un altro periodo di violenza e insicurezza”, ha ammonito la direttrice regionale dell’Unicef, evidenziando che “le comunità di tutto il nord dell’Etiopia hanno lavorato duramente per ricostruire scuole, servizi sanitari, sistemi idrici e altre opportunità per i bambini. Questi risultati, conquistati a fatica, devono essere protetti. Soprattutto, i bambini e le famiglie in Etiopia hanno bisogno di sicurezza e stabilità per poter costruire un futuro migliore”.

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