Terremoto Turchia e Siria: Caritas Como, oltre 300mila euro in aiuto alle popolazioni colpite

Un anno fa un terremoto di magnitudo 7,9 si abbatteva sulla zona al confine tra la Turchia e la Siria. Seguivano molteplici scosse di assestamento, tra cui una molto forte (7,7) e una ulteriore di magnitudo 6,4 il 21 febbraio. In Turchia si piangono 50mila vittime. 9,1 milioni le persone colpite dagli effetti del sisma, 4 milioni gli sfollati, 214mila gli edifici distrutti o inagibili. In Siria 6mila morti, 8,8 milioni di persone colpite, 350mila sfollati, 28mila edifici distrutti o danneggiati. Il tutto si aggiunge agli effetti di quasi 13 anni di guerra. Lo ricorda oggi la Caritas di Como dando conto della raccolta fondi avviata fin dalle prime ore del post sisma. Sono stati raccolti 316.476 euro con il coinvolgimento di quasi 700 donatori (tra parrocchie e privati). La quasi totalità di questi fondi (300mila euro) è già confluita nelle offerte raccolte da Caritas italiana che, al 31 dicembre, erano pari a 13 milioni di euro. Attualmente – viene spiegato in una nota – risultano già spesi 3,4 milioni, mentre i restanti 9,6 milioni comprendono fondi già stanziati ma non ancora trasferiti e fondi che sono destinati a progetti ancora da definire. Da tenere sempre conto che gli interventi in caso di catastrofi come un terremoto si svolgono sulla base di una progettazione pluriennale e dunque i fondi raccolti vengono messi a disposizione man mano che le progettualità lo richiedono.

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