Dialogo interreligioso: si è aperta ieri a Trento la 25° edizione di Religion Today Film Festival

Si è aperta ieri sera, mercoledì 14 settembre, al Teatro Sociale di Trento la 25° edizione di Religion Today Film Festival. Alla cerimonia ha partecipato l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Raphael Schutz, che in occasione della sua prima visita alla città di Trento, ha raccontato di essere “un fan del cinema, che è uno strumento forte per comunicare. Anche in Israele il cinema racconta le diversità del paese, ricco di differenze. Differenze che vengono rappresentate anche sugli schermi di Religion Today dai nostri registi. Il nostro Paese supporta il Festival con entusiasmo”. Erano presenti anche il vescovo di Trento, mons. Lauro Tisi e il vescovo emerito mons. Luigi Bressan, l’ex ambasciatrice del Ghana”, H.H. Anita Evelyn Stokes Hayford e Alganesh Fessah, dottoressa milanese di origine eritrea che tanto ha lottato per i diritti umani, nominata presidente onoraria del Festival. Il Film Festival Trentino porterà alla città numerosi appuntamenti culturali: musica, presentazioni di libri e soprattutto cinema, dal 14 al 21 settembre 2022. Dialogo, confronto e differenze arricchenti sono le parole d’ordine che accompagnano la manifestazione dal 1997. Ieri sera è intervenuto anche il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, che ha esortato: “basta credere che le parole non servano a nulla: togliamo le parole ai maestri della guerra e riprendiamocele. Non temiamo di dire la parola pace e dire No alla guerra”. Durante la cerimonia sono già stati consegnati alcuni premi speciali di questa edizione: l’arcivescovo di Trento ha consegnato il premio “Laudato Sì” a “I Wish Our House Had Water”, film afghano di Ghulam Yahya Jafari e Mustafa Monji, commentando: “Mi auguro possa continuare questo festival della parola, che regala pace e rimette in piedi la vita”. Il premio Montura nello Spirito delle Dolomiti, è stato consegnato a “Donne del Sepolcro”, di Alessandra Buzzetti mentre il premio Religion For Peace International è andato a “Dead See Guardians”, di Ido Glass e Yoav Kleinman, miglior film su dialogo interreligioso. Nel pomeriggio è stata anche inaugurata la Tenda di Abramo, in piazza Battisti a Trento: un luogo di ritrovo, scambio e confronto aperto al pubblico, dove si terranno numerosi eventi. Parallelamente, presso il centro culturale Vigilianum alla presenza dell’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Raphael Schutz, è stata inaugurata una mostra sulla Shoah realizzata dal Museo Yad Vashem di Gerusalemme, formata da una selezione di venti opere d’arte create durante i terribili anni delle persecuzioni antiebraiche (1939-1945).

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