Diocesi: Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, il 26 novembre incontro “L’anello debole” sulle povertà nazionali e del territorio

Non una ma tante povertà: sono quelle presenti anche nel territorio piceno e che rappresentano l’anello debole di una società già di per sé in profonda crisi. Sarà proprio la povertà il tema al centro dell’incontro intitolato “L’anello debole” promosso dalla diocesi di Ascoli Piceno e da quella di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto in programma per sabato 26 novembre alle ore 9,30 presso il Cineteatro Piceno del capoluogo.

Accanto alla presentazione dei dati nazionali del Rapporto Caritas 2022 su povertà ed esclusione sociale in Italia, verranno presentati i dati locali con una analisi che metterà in luce le molte forme di povertà presenti sul territorio: da quella assoluta a quella ereditaria fino alla povertà educativa. Verranno inoltre esaminati i fenomeni di sfruttamento lavorativo fino alle situazioni più estreme di tratta di esseri umani.  “L’importante ruolo svolto dalla Caritas a livello parrocchiale e diocesano sul piano della tutela e del sostegno – spiegano il vescovo di Ascoli mons. Gianpiero Palmieri e quello di San Benedetto mons. Carlo Bresciani – si fonda su tre parole chiave: ascoltare, accompagnare, dare fiducia alle persone. La sfida non è solo quella, certamente fondamentale, di una vita dignitosa per tutti ma anche quella di percorsi di inclusione e ricucitura delle catene interrotte, senza più anelli deboli. Dobbiamo sì creare le condizioni per non lasciare nessuno indietro ma anche attivare strumenti perché i più poveri divengano i primi protagonisti del contrasto alla povertà”.

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