Diocesi: Novara, rinviata la visita di mons. Brambilla alle Unità pastorali di Omegna e Gravellona Toce

“Anche in questo tempo di pandemia, che nuovamente viviamo in Piemonte con un nuova fase emergenziale della diffusione dei contagi, la Chiesa è vicina alla gente ed è tra la gente con la preghiera, l’eucaristia, la carità e la testimonianza di un impegno umano e professionale per aiutare tutti e ciascuno nell’affrontare la crisi in corso che tocca profondamente gli ambiti della salute, dell’economia, delle relazioni sociali, della vita parrocchiale”. Si apre con queste parole la lettera che il vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, ha inviato per comunicare la decisione di rinviare la sua visita pastorale nelle Unità pastorali missionarie di Omegna e Gravellona Toce.
Rivolgendosi a sacerdoti e fedeli, mons. Brambilla “incoraggia con la sua preghiera le parrocchie, spingendo tutti al confronto con la crisi sanitaria e sociale, con atteggiamenti di fede, di carità, di virtù umane e cristiane, richiamando al valore di uno stile sobrio nella pastorale unitaria tra le parrocchie delle Upm e in comunione con la Chiesa locale”. “La responsabilità di tutti – conclude il vescovo – aiuti la gente del nostro territorio a prepararsi all’Avvento con una diminuzione dei contagi, con l’impegno reciproco di sostenerci e aiutare il prossimo”.

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