Medici cattolici: Ojetti (Amci), “difesa della vita senza compromessi”. Card. Versaldi, “anche se minoranza, essere voce attiva”

“Difesa della vita dal concepimento fino al suo tramonto naturale, senza compromessi e senza scorciatoie”, dialogo con i giovani medici e riaffermazione della deontologia professionale. Sono le linee indicate dal presidente nazionale dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci), Stefano Ojetti, al termine dell’Assemblea nazionale e del ritiro spirituale svoltisi a Loreto dal 4 al 7 giugno, con oltre 140 partecipanti. L’incontro ha segnato anche l’ingresso del card. Giuseppe Versaldi come nuovo assistente ecclesiastico nazionale dell’associazione. Ojetti ha definito “fortemente unitivo e storico” l’appuntamento, ricordando tra i momenti più significativi la recita del Rosario nella Basilica di Loreto e sottolineando la volontà di “offrire ai giovani medici e agli specializzandi punti di riferimento per la professione e la moralità professionale”. Nel suo intervento conclusivo, il card. Versaldi ha esortato i medici cattolici a non temere di essere “minoranza” nella società contemporanea: “La maggioranza non è il criterio della verità. Anche da minoranza non dobbiamo essere silenziosi né inattivi”. Il porporato ha indicato come priorità del suo mandato l’unità, il rinnovamento generazionale e la fedeltà al Magistero, precisando che “la tradizione non è una fotografia del passato, ma un fiume che scorre”. Versaldi si è detto inoltre edificato dalla testimonianza dei medici presenti, “professionisti autorevoli capaci di farsi gregge semplice e umile davanti a Dio”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia