Il malcontento in Albania, attorno al progetto di resort di lusso finanziato da “Affinity Partners”, che coinvolge residenti, organizzazioni non governative, e numerosissimi manifestanti, è iniziato dopo che gli investitori hanno eretto alte recinzioni con filo spinato attorno al terreno destinato al progetto a Zvernec, vicino a Valona. Alcune centinaia di persone si sono radunate sul posto e si sono verificati scontri con guardie di sicurezza private. Il primo ministro albanese Edi Rama però difende a spada tratta il progetto, affermando che porterà benefici economici significativi al Paese grazie a investimenti per circa 4 miliardi di euro e contribuirà a rendere l’Albania una destinazione di rilievo internazionale. Ha inoltre avvertito che la diffusione di informazioni che ritiene fuorvianti, potrebbe danneggiare la stagione turistica, citando già alcuni segnali di rallentamento delle prenotazioni nella città di Saranda. Jared Kushner, genero di Trump, ha annunciato i piani per il resort nel 2024 come parte di un più ampio pacchetto di investimenti nei Balcani. Oltre al progetto in Albania, esso comprendeva la riqualificazione dell’ex edificio dello Stato maggiore dell’esercito jugoslavo a Belgrado. L’anno scorso Kushner ha rinunciato al progetto in Serbia dopo le proteste di piazza.