Vescovo ucciso in Mozambico: don Ambrosini (Fano), “momento di grande tristezza. Ci ha donato una testimonianza di fede, servizio e dedizione al Vangelo che rimarrà viva nei nostri cuori”

“Padre Osorio dagli inizi del 2000 ha vissuto nella parrocchia di Orciano di Pesaro parte del suo ministero, quando rientrava frequentemente dai suoi viaggi. Con affetto fraterno e nell’amicizia, ci ha donato una testimonianza di fede, servizio e dedizione al Vangelo e alla persona che rimarrà viva nei nostri cuori. La nostra comunità si raccoglierà in preghiera nei prossimi giorni per rendere grazie al Signore per il ministero di Mons. Osorio e per affidarlo alla vita eterna”. Con queste parole don Mirco Ambrosini, sacerdote della diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, ha commentato la tragica uccisione di mons. Osório Citora Afonso, vescovo di Quelimane e amministratore apostolico dell’arcidiocesi della Beira, in Mozambico, avvenuta sabato 6 giugno.
Don Ambrosini lo ha ricordato come un “sacerdote stimato e amico della nostra realtà ecclesiale, come parrocchia e come diocesi”. “La diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola era in contatto con lui per un progetto di collaborazione fra chiese sorelle”, ha proseguito il sacerdote, sottolineando che “in questo momento di grande tristezza ci uniamo nella preghiera per la sua anima, affidandolo alla misericordia del Signore e manifestiamo la nostra vicinanza alla sua famiglia di origine, alla sua famiglia religiosa dei Missionari della Consolata, alle diocesi di Quelimane e Beira in Mozambico e a tutti coloro che ne piangono la perdita”.

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