Si chiude con numeri in crescita e, soprattutto, con un forte coinvolgimento umano YouTopic Fest 2026, il festival internazionale promosso da Rondine Cittadella della Pace e dedicato quest’anno al tema “Inquietudine – Come custodire la scintilla dell’umano?”. “Sono felicissimo di questo YouTopic perché c’è stata una grande crescita”, ha commentato al Sir Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine. Tracciando un bilancio dell’edizione 2026, Vaccari ha evidenziato innanzitutto la forte partecipazione: “Crescita numerica di partecipanti, tantissimi: nell’ordine delle migliaia ogni giorno. Anche la marcia è partita benissimo, con 4mila partecipanti”. Ma, oltre ai numeri, a colpire il fondatore di Rondine è stata soprattutto la qualità della presenza: “È arrivata gente di tutti i tipi, ma inquieta, in ricerca, che non si rassegna e non si abbandona, e che vuole fare qualcosa nel mondo. È come se si fosse moltiplicata l’energia del fare”. Un elemento che, secondo Vaccari, ha trovato piena espressione nei diversi panel del festival: “Come sempre, Rondine mostra che l’umano si declina in tutti gli ambiti: nelle aziende, nelle scuole, nei contesti internazionali segnati dalle guerre, nel sociale, nella comunicazione e nel giornalismo. Tutti abbiamo da recuperare l’umano, che rischia – come ha ricordato Papa Leone – di diventare povero, segnato da una povertà relazionale”. Al centro dell’esperienza di YouTopic 2026, dunque, il lavoro sulle relazioni: “Sono stati giorni in cui si sono costruite relazioni, anche tra persone che la pensano in modo completamente opposto”. Da qui la domanda decisiva, che per Vaccari racchiude il senso del metodo Rondine: “Quando si pensa in maniera opposta, ci si abbandona o si continua a dialogare? Rondine continua a dialogare”. A chiusura dell’evento, Vaccari ha annunciato il tema dell’edizione del YouTopic Fest 2027 (3-6 giugno): “I due lati delle parole: tra dire e fare pace”.