“Le Pontificie opere missionarie sono effettivamente il ‘mezzo principale’ per risvegliare la responsabilità missionaria di tutti i battezzati e per sostenere le comunità ecclesiali nelle aree in cui la Chiesa è giovane”: così il 22 maggio 2025, Papa Leone XIV, aveva richiamato la vocazione e la rilevanza delle Pom, ricevendo in Vaticano i direttori e le direttrici nazionali convenuti a Roma per la loro assemblea annuale generale. Un anno dopo, più di 100 direttori e direttrici nazionali della rete globale delle Pom si ritrovano di nuovo a Roma, provenienti dai cinque continenti per la loro assemblea annuale. “Occasione preziosa – si legge in un comunicato – per delineare e riproporre insieme la vocazione e il contributo propri delle Pom nell’‘epoca missionaria nuova’ richiamata con insistenza anche dal magistero di Papa Prevost”.
Le sessioni di lavoro dell’assemblea si svolgono da oggi presso il Collegio internazionale San Lorenzo di Brindisi dei Frati vappuccini. Oggi, giornata inaugurale dell’assemblea, dopo l’inizio dei lavori è stata celebrata la liturgia eucaristica, presieduta dal card. Luis Antonio Gokim Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione; dopo la celebrazione liturgica, il card. Tagle ha tenuto l’intervento di apertura dell’assemblea. Il programma dei lavori assembleari si protrarrà fino a mercoledì 3 giugno. Tra i momenti più attesi dai partecipanti all’assemblea ci sarà la nuova udienza con Papa Leone XIV, prevista nella mattinata di lunedì 1° giugno. Domenica 31 maggio, i partecipanti si recheranno in pellegrinaggio al santuario di Santa Filomena, si trasferiranno a Napoli per visitare il duomo e venerare le reliquie di San Gennaro.
“Nelle sessioni di lavoro, le relazioni dei quattro segretari generali esporranno attività e bilanci di ogni singola Opera e verranno presentati e approvati i nuovi progetti da sostenere. Una sessione specifica sarà dedicata al tema della comunicazione e della raccolta fondi (fundraising)”. Nel pomeriggio di martedì 2 giugno è previsto l’intervento dell’arcivescovo Samuele Sangalli, segretario aggiunto per l’amministrazione del dicastero per l’Evangelizzazione. Il programma dell’assemblea si concluderà mercoledì 3 giugno con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, segretario del dicastero missionario.
Fra l’altro nel 2026 cadono i 100 anni dalla istituzione della Giornata missionaria mondiale, voluta da Papa Pio XI “come momento speciale per vivere e manifestare il coinvolgimento di tutto il popolo di Dio nell’opera apostolica, attraverso la preghiera e l’offerta di sostegno materiale”.