Sarà dedicato a “Sovraindebitamento e dipendenze” il convegno che si terrà domani, giovedì 28 maggio, a Viterbo per iniziativa dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dell’Educazione alla legalità in collaborazione con quello delle Dipendenze. Dalle 16.30, presso la sala convegni della parrocchia SS. Valentino e Ilario, verranno affrontati – si legge in una nota della diocesi – i problemi che le dipendenze ludopatiche creano in ambito sociale e familiare culminando, nella maggior parte dei casi, nel sovraindebitamento fenomeno questo del quale verrà analizzato il contesto-socio economico, il legame causale-dipendenza che conduce alla crisi finanziaria come il gioco d’azzardo, la dipendenza da sostanze, la perdita di capacità reddituale e gli aspetti patologici quali vergogna e isolamento. Verrà evidenziata la figura dell’Occ (Organismo composizione della crisi) in particolare per l’esdebitazione del debitore incapace, della meritevolezza del debitore, dei debiti esclusi nonché dei costi e delle spese. Nel contesto verranno esplicati tutti gli aspetti legali inerenti la dipendenza da ludopatia (gioco d’azzardo, gratta e vinci, lotto, ecc.).
Coordinati dall’avv. Alessandro Vettori, interverranno Martino Rebonato, presidente del Ceis “San Crispino” di Viterbo (“Persone oltre le dipendenze”), Massimiliano Siddi, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo (“Dipendenze e sovraindebitamento: riflessi penalistici”), Maurizio Rubini, referente Organismo crisi da sovraindebitamento (“Crisi da sovraindebitamento e strumenti di risoluzione della crisi”), e mons. Orazio Francesco Piazza, vescovo di Viterbo (“Dipendenze e plagio – Rapporto fede-vita”).