“Non è stato ovviamente un cammino semplice, però abbiamo rispettato la tabella di marcia e oggi possiamo rivendicare con un pizzico di orgoglio che siamo stati all’altezza del compito”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, riferendosi alla realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) nel videomessaggio registrato per l’evento “L’Italia del Pnrr, creare il modello, fare sistema, orientare il futuro. Una sfida che si racconta”, organizzato dalla Struttura di missione Pnrr e promosso dal ministro Tommaso Foti e dalla Commissione europea.
La premier ha colto l’occasione per raccontate “lo straordinario lavoro che, in questi anni, abbiamo portato avanti per mettere a terra le risorse, gli investimenti, le riforme del Pnrr”. “Poco meno di quattro anni fa abbiamo ereditato una grande responsabilità: portare avanti il Piano di ripresa e resilienza più consistente d’Europa, sia dal punto di vista finanziario che degli obiettivi da raggiungere”, ha ricordato Meloni, parlando di “una sfida che alcuni consideravano molto complessa, altri addirittura proibitiva, qualcuno perfino impossibile da vincere. Eppure, non ci siamo scoraggiati, ci siamo messi subito al lavoro. Pancia a terra, fin dal primo istante. Facendo, come prima cosa, quello che avevamo promesso e che molti credevano impraticabile, ovvero rivedere il Piano e adattarlo alle nuove priorità dell’Italia”. “Dialogando con la Commissione europea – ha proseguito – abbiamo rivisto gli obiettivi, corretto le criticità, integrato il Piano con il REPowerEU, cioè con gli investimenti sulla sicurezza energetica. Ed è nato così il nuovo Pnrr italiano, un piano più coerente, più capace di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Da quel momento in poi, anche grazie alla nuova governance di sistema che abbiamo costruito, non ci siamo più fermati e abbiamo speso ogni giorno per costruire le condizioni affinché ogni investimento, ogni progetto, ogni cantiere potesse essere avviato”. “Grazie all’impegno corale del Sistema Italia – dei ministeri, delle Amministrazioni centrali, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e dei soggetti attuatori – siamo riusciti in questi anni a tenere sempre il passo. Ed è così che l’Italia ha raggiunto e mantenuto nel tempo il primato europeo nell’attuazione del Piano”, ha rivendicato il presidente del Consiglio, per la quale si tratta di “un primato che trova corrispondenza nei numeri che abbiamo maturato finora e che continueranno a crescere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi: 166 miliardi di euro ricevuti; 416 traguardi raggiunti; 660mila progetti finanziati, di cui 550mila conclusi e circa 100mila in fase avanzata di realizzazione”. “Ora non ci rimane da fare l’ultimo miglio, probabilmente il più impegnativo”, ha concluso Meloni: “Il traguardo è in vista, e manca davvero pochissimo per tagliarlo”. “Oggi, senza timore di smentita, possiamo dire che il Pnrr non è più qualcosa di astratto”.