Promuovere occasioni di incontro, ascolto e sensibilizzazione capaci di diffondere una cultura del gioco sano e responsabile e di richiamare l’attenzione sui rischi legati alla pratica dell’azzardo, anche nelle sue forme più diffuse e ormai normalizzate. Questo è l’obiettivo della “Tenda del Buon Gioco”, l’iniziativa nazionale di Caritas Italiana nell’ambito del progetto “Vince chi smette” contro la ludopatia che, anche in città di Como, avrà uno spazio dedicato – come in altre città italiane – domenica 31 maggio.
L’appuntamento è in via Primo Tatti (piazza Piercesare Bordoli) dalle 11 alle 17 dove è organizzato dalla Caritas diocesana di Como – promotrice del progetto “Vince chi smette” in città e in diocesi – un punto di ascolto e di sensibilizzazione sul tema.
Questo spazio cittadino non sarà un semplice punto informativo, ma un luogo aperto, accogliente e riconoscibile, pensato per invitare le persone a fermarsi, confrontarsi e condividere esperienze e riflessioni.
Nel 2025 in Italia sono stati spesi ben 165 miliardi nel gioco; 3,3 miliardi di euro sono i soldi giocati in provincia di Como nel 2025, di cui 1,6 miliardi nei giochi online. Nello specifico: a Como 315 milioni di euro; a Cantù 88 milioni; a Erba 47 milioni e a Olgiate Comasco 44 milioni. I soldi giocati in provincia di Sondrio nel 2024 (ultimo dato disponibile) sono stati 223 milioni di euro.
Dal 1° novembre 2025 al 20 maggio 2026 allo sportello della Caritas diocesana – aperto dallo scorso mese di ottobre tutti i martedì presso il Centro Cardinal Ferrari di Como, in via C. Battisti 8, grazie alla disponibilità di un volontario esperto del settore – si sono svolti 81 colloqui con 8 giocatori e 8 famigliari.
Nel corso della settimana viene svolto anche un lavoro di informazione e di sensibilizzazione sul territorio: fino a oggi sono stati fatti 16 incontri in comunità parrocchiali, 3 in Centri di ascolto e 12 in gruppi vari (scuole, associazioni…). Il progetto “Vince chi smette” di Como è in sinergia con una rete sul territorio che vede coinvolti Ats, Asst, Università dell’Insubria, Comunità terapeutica e SerD.
Anche nella realtà diocesana comasca, l’urgenza di affrontare il problema è stata sottolineata in più occasioni dal vescovo, card. Oscar Cantoni.
“Accogliendo la preoccupazione pastorale del nostro vescovo – sostiene Rossano Breda, direttore della Caritas diocesana – facciamo nostro l’invito a mettere mani e cuore sul tema della ludopatia, causa di infinite sofferenze. Per questo, grazie al contributo e alla disponibilità di Paolo, volontario ed esperto di queste questioni, organizziamo incontri sull’azzardo per chi fosse interessato al tema e apriamo uno spazio presso il Centro Cardinal Ferrari a Como dedicato all’incontro e all’ascolto di chi è coinvolto nell’azzardo e dei suoi familiari. Attraverso la comunicazione diretta con una mail e un numero di telefono dedicati, dal mese id ottobre è possibile fissare un appuntamento per iniziare così un eventuale percorso di ascolto e di accompagnamento”.
Per fissare un colloquio è necessario chiamare Paolo (Caritas Como), al numero di cellulare 375 1355437 o inviare una mail a vincechismette@caritascomo.it.