Eurostat: fotografia della popolazione. L’Ue invecchia. Matrimoni: in Italia record negativo

L’edizione 2026 di “Demografia d’Europa” a cura dell’ufficio europeo di statistica Eurostat è disponibile da oggi online. La pubblicazione dei dati è suddivisa in quattro ambiti: struttura della popolazione, cambiamenti demografici, diversità della popolazione e stato civile. In forma interattiva si possono esplorare i dati chiave più recenti sulla popolazione dell’Ue. Nel 2025, l’Ue aveva 451 milioni di abitanti, un milione in più rispetto al 2024, con una età media di 44,9 anni (era di 39,6 anni nel 2005). Si scoprono, navigando, dati interessanti, come quello secondo cui il 3% della popolazione dell’Ue, circa 14 milioni di persone, viveva in un Paese Ue diverso da quello di cui era cittadina, che il 6% ha più di 80 anni, mentre il 22% ne ha più di 65 (era il 17% 20 anni fa). È possibile anche provare a immaginare quanti abitanti avranno i Paesi europei nel 2100 ed è possibile fare un raffronto tra i Paesi. Per esempio, sui matrimoni: nel 2024, nell’Ue si sono celebrati circa 1,7 milioni di matrimoni, pari a 3,9 matrimoni ogni 1.000 persone. Tra i Paesi dell’Ue, i tassi di matrimonio più bassi si sono registrati in Italia (2,9 matrimoni ogni 1.000 persone), Slovenia (3,0) e Bulgaria (3,2), mentre i più alti in Lettonia (5,5), Romania (5,3) e Austria (5,0). Tra il 2004 e il 2024, il tasso di matrimonio è diminuito in 18 dei Paesi Ue per i quali sono disponibili dati ed è aumentato in 4 (Lettonia, Ungheria, Austria ed Estonia). Tutti i set di dati possono essere scaricati e studiati.

 

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