Chiesa: P. Cozzolino (Minimi), una lettera di San Francesco di Paola invita a vivere una responsabilità sociale che supera la dimensione spirituale

“Amate il bene comune. San Francesco di Paola precursore della Dottrina Sociale della Chiesa”. Questo il tema di un incontro che si svolgerà questa sera a Corigliano Rossano all’interno della seconda Festa calabrese della Dottrina Sociale della Chiesa – promossa dal Centro studi calabrese, dall’Universitas Vivariensis e dal Presidio Culturale calabrese fino al 28 maggio. A tenere la relazione sarà padre Giovanni Cozzolino dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola che proporrà una lettera che il santo paolano scrisse il 10 settembre 1486 ai procuratori dell’eremo di Corigliano, Girolamo Sanseverino e Mandella Gaetani e nella quale il religioso sostiene che proprio in quella missiva si possa rintracciare l’ispirazione del “pensiero sociale della Chiesa”. Nella lettera, San Francesco di Paola invita i destinatari a vivere una responsabilità sociale che supera la dimensione spirituale e investe la vita civile. “Amate il bene comune”, scrive: “Aiutate i poveri, gli orfani, le vedove e i bambini”, anticipando quella che sarà definita l’opzione preferenziale per i poveri. Il santo richiama anche la necessità della pace come fondamento della convivenza: “Mettete da parte gli odi e le inimicizie, amate la pace perché è il miglior tesoro che i popoli possano avere”, evidenzia p. Cozzolino sottolineando che il santo non si rivolgeva solo ai suoi frati, ma a “venerabile clero, le autorità e tutto il popolo”, chiamando in causa l’intera società. Secondo padre Cozzolino San Francesco “profetizza i principi, non li sistematizza”, e per questo può essere considerato “il padre profetico” della Dottrina Sociale della Chiesa.

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