Diocesi: Milano, domani in piazza Duomo gli animatori degli oratori estivi. Incontro con l’arcivescovo. Tema ispirato a san Francesco

L’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, parteciperà domani, dalle 19 alle 21, in piazza Duomo alla festa degli animatori dell’Oratorio estivo 2026. Nel corso della serata consegnerà ai giovani il tradizionale “mandato” per il servizio educativo. Prima di convergere in piazza Duomo, già a partire dalle ore 17 i ragazzi si distribuiranno in diversi laboratori tematici nel centro città. A questo appuntamento sono attesi circa 4mila adolescenti tra i 15 e i 19 anni, accompagnati dai loro educatori e dai sacerdoti della pastorale giovanile, provenienti da più di 150 comunità pastorali o parrocchiali della diocesi. “L’esperienza dell’Oratorio estivo 2026, al via subito dopo la fine dell’anno scolastico, coinvolgerà la gran parte dei 937 oratori presenti in diocesi”, si legge in un comunicato. “Sono 42mila gli animatori, di cui 9mila solo nella città di Milano, che si metteranno al servizio dei più piccoli. Si stima che i bambini iscritti saranno circa 250mila in tutta la diocesi”. Il titolo di quest’anno – “Bella Fra! Guardate a lui e sarete raggianti” – è ispirato a san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, nell’ottavo centenario della morte.
Queste le attività in programma tra le 17 e le 19. La presentazione del tema si svolgerà nella chiesa di Sant’Antonio (via S. Antonio 5); nel cortile della curia arcivescovile (piazza Fontana 2) saranno proposte attività di animazione; in piazza Duomo si svolgeranno laboratori sul tema dell’inclusività; nell’area pedonale di via Pantano sarà dedicato spazio al laboratorio sul racconto e la narrazione; mentre nella sede della Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4) si terranno attività di creatività. Alle 19 la festa si sposterà poi in piazza Duomo con l’arrivo di mons. Delpini, che terrà il suo intervento intorno alle 20.30. “Il mandato – spiega don Stefano Guidi, direttore della Fom (Fondazione oratori milanesi) e responsabile del Servizio diocesano per l’oratorio e lo sport – è innanzitutto un segno di fiducia e di riconoscimento nei confronti degli adolescenti. L’oratorio continua, infatti, a puntare su di loro, sulla loro creatività, sulla loro capacità di servizio e sulla loro disponibilità a prendersi cura dei più piccoli, con uno stile fatto di fraternità e responsabilità”.

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