Sarà la “Lunga notte delle chiese” per l’Austria quella a cavallo tra il 29 e il 30 maggio prossimi. L’arcidiocesi di Vienna rende noto che saranno più di 170 le chiese aperte nella capitale per oltre mille ore di programmazione. In tutta l’Austria sono previsti 1.700 eventi che coinvolgeranno circa 600 chiese, cappelle, monasteri. Vi partecipano tutte le denominazioni rappresentate nel Consiglio ecumenico delle Chiese d’Austria. La “Lunga notte” comincerà, come da tradizione, con il suono delle campane in tutta l’Austria alle 17.50. In media questa iniziativa nazionale ha attirato circa 300.000 visitatori negli ultimi anni. Il tema dell’edizione 2026 è “Muteinander”, parola coniata per dire contemporaneamente coraggio (mut) e insieme (miteinander). “In un mondo pieno di sfide, il nostro stare insieme è più importante che mai”, si legge sul sito nazionale dell’iniziativa. “Celebrate con noi la forza della comunità, fate rifornimento di coraggio e condividete momenti di ispirazione”. Nel programma delle iniziative che si potranno trovare a Vienna, per esempio, c’è un dibattito al palazzo arcivescovile tra l’arcivescovo Josef Grünwidl e la vescova protestante Cornelia Richter. Un altro dibattito pubblico s’intitola “riflessione spirituale su teologia, matematica e scacchi”; sono poi previsti concerti, opere teatrali, danza, preghiera e condivisione culinaria, un tour sulle orme dei santi polacchi legati a Vienna.