Festival della Comunicazione: ad Albano i giovani creator di “Shine to Share” raccontano le Opere Segno della Caritas

Dall’11 al 24 maggio 2026 il Festival della Comunicazione ha fatto tappa ad Albano Laziale, organizzato in sinergia dalla Società San Paolo, fondatrice della manifestazione itinerante, e dalla diocesi di Albano. Il Festival si è sviluppato attorno al tema indicato da Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: “Custodire voci e volti umani”.
Tra i protagonisti più significativi di questa edizione è spiccata la presenza dei giovani digital content creator del progetto “Shine to Share”, un gruppo selezionato a livello nazionale attraverso il contest promosso dai Servizi Cei per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica (Spse), guidato da Massimo Monzio Compagnoni, e per la Pastorale Giovanile (Snpg), diretto da don Riccardo Pincerato. La formazione sulle competenze di storytelling digitale è stata curata negli ultimi sei mesi dai docenti dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (Iusve).
Già venerdì 15 maggio il Festival aveva aperto uno spazio di riflessione sul rapporto tra comunicazione, responsabilità e costruzione delle narrazioni attraverso la tavola rotonda “Parole che generano responsabilità, scelte e azioni”, moderata da Francesco Misceo, con gli interventi della giornalista Safiria Leccese, del sociologo Massimiliano Padula e di Rosanna Savoldelli, senior consulting di Eumetra. La serata si è poi conclusa con il momento di animazione missionaria “Voci, volti e storie da raccontare”, animato dai Giovani Costruttori per l’Umanità, che ha offerto testimonianze ed esperienze di impegno e solidarietà internazionale.
Il momento centrale della loro partecipazione si è svolto sabato 16 maggio, quando i giovani creator, accompagnati dai referenti Spse e dai tutor Iusve, hanno visitato alcune Opere Segno della Caritas diocesana di Albano, entrando in contatto diretto con realtà sostenute anche attraverso i fondi dell’8xmille: i Centri Servizi Caritas di Albano e di Genzano con l’Emporio Solidale, le Piccole Sorelle dei Poveri di Marino dedicate all’accoglienza degli anziani fragili, il Centro Servizi Caritas di Torvaianica con i servizi di accoglienza per famiglie e persone vulnerabili, la Caritas parrocchiale di San Bonifacio a Pomezia e il centro diurno “Il Crocicchio” di Anzio per persone senza dimora.

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