Salone del Libro: Torino, stamattina l’incontro “Connessi ma non sconnessi – Navigare smart: riconoscere ed evitare i reati online”

(Foto Società San Vincenzo De Paoli)

Si è svolto stamattina presso lo Spazio Argento del Salone del Libro di Torino l’incontro “Connessi ma non sconnessi – Navigare smart: riconoscere ed evitare i reati online”, appuntamento dedicato alla sensibilizzazione dei più giovani sui rischi della rete e sull’importanza di un utilizzo consapevole, responsabile e sicuro delle tecnologie digitali.
L’evento, che ha coinvolto studenti, insegnanti ed educatori, ha affrontato alcuni dei temi più delicati e attuali legati al mondo digitale: cyberbullismo, adescamento online, diffusione di informazioni false, violazione della privacy, dipendenza dai dispositivi digitali e prevenzione dei reati informatici che possono coinvolgere anche minori e adolescenti.
Sono intervenuti Monica Formaiano, garante per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Giovanni Ravalli, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Piemonte, Federico Violo, coordinatore interregionale Piemonte e Valle d’Aosta della Società di San Vincenzo De Paoli Odv, Roberto Cuccu, presidente dell’Associazione Odv “In bocca al lupo”, e Maria Isabella Ferrio, psicologa e psicoterapeuta.
A moderare l’incontro il giornalista e scrittore Alessandro Ginotta, caporedattore della rivista “Le Conferenze di Ozanam” e presidente dell’Ucsi Piemonte.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come internet rappresenti oggi uno straordinario strumento di crescita, apprendimento e condivisione, soprattutto per le nuove generazioni che vivono quotidianamente la dimensione digitale. Proprio per questo è emersa la necessità di accompagnare i ragazzi verso un utilizzo più consapevole delle piattaforme online, promuovendo una cultura della responsabilità digitale e della tutela reciproca.
Federico Violo ha evidenziato il ruolo educativo e sociale del volontariato nel sostegno alle famiglie e ai giovani. “La Società di San Vincenzo De Paoli – ha dichiarato Violo – da sempre attenta alle fragilità delle famiglie che accompagna in percorsi di crescita, non poteva ignorare un fenomeno emergente come quello dei reati informatici di cui possono cadere vittime anche i più giovani”.
Violo ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, scuola e Terzo Settore: “Oggi abbiamo visto una bella collaborazione tra Istituzioni e Associazioni di volontariato. Siamo convinti che sia questo il ruolo del volontariato del Terzo Settore: aiutare tutte le altre componenti della società a lavorare insieme. Su questi temi la sfida è costruire una vera alleanza tra istituzioni, scuola, famiglia e giovani, la cui voce deve poter essere ascoltata”.
All’evento era presente anche Rodrigo Sardi, presidente della Società di San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale di Torino Odv, in rappresentanza dei 906 soci e volontari che operano sul territorio torinese.

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