Gratitudine per i soccorsi e l’assistenza, vicinanza alla popolazione e gestione dei danni, collaborazione e correttezza degli interventi eseguiti. Sono i tre punti approfonditi in un comunicato diffuso oggi dalla diocesi di Ventimiglia-San Remo, in merito al grave evento atmosferico verificatosi nella serata di venerdì 15 maggio, che ha visto un fulmine colpire violentemente la parte sommitale del campanile della chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo a Corte, frazione di Molini di Triora.
Innanzitutto, la diocesi esprime il più profondo e sentito ringraziamento al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, intervenuto anche con le squadre specializzate Saf (Speleo alpino fluviale) e il nucleo Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto), alle Forze dell’Ordine, all’Amministrazione comunale e a tutti i volontari locali: “Il loro lavoro e la professionalità dimostrata nelle delicate operazioni di rilievo, perimetrazione della ‘zona rossa’ e assistenza alla popolazione evacuata sono stati fondamentali per garantire l’incolumità pubblica e avviare la normalizzazione della situazione”.
La diocesi esprime, poi, “vivo dispiacere per i disagi, la paura e i danni materiali subiti dai residenti e dagli ospiti della frazione a causa del crollo di parte della struttura e della conseguente dispersione di detriti”. A tal proposito, “si rassicura che gli uffici diocesani competenti hanno già avviato un canale di dialogo e coordinamento con le autorità locali e con i propri periti e istituti assicurativi. L’obiettivo prioritario è procedere a una puntuale ricognizione dei danni diretti e indotti subiti dai terzi e dalle proprietà circostanti, al fine di attivare le procedure per il riconoscimento e il ristoro dei danni ove dovuto, riducendo al minimo i tempi di attesa per i soggetti interessati”.
Infine, “si desidera specificare che i recenti interventi di restauro e manutenzione che hanno interessato il campanile sono stati eseguiti operando in conformità alle direttive e alle indicazioni ricevute dai professionisti abilitati. Viene confermata la trasparente collaborazione con le autorità competenti per la ricostruzione analitica dell’accaduto e per la fase di messa in sicurezza definitiva del campanile, con l’impegno di ripristinare quanto prima la piena funzionalità della struttura nel rispetto della sicurezza di tutta la comunità”.