I laici di Azione cattolica in Africa, riuniti nel Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac), ringraziano Papa Leone XIV per il viaggio apostolico compiuto in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. In un messaggio diffuso mentre il Pontefice è sulla via del ritorno a Roma, il Coordinamento africano del Fiac esprime gratitudine per una missione vissuta come “pellegrinaggio di riconciliazione e unità” e per un magistero che incoraggia a intensificare l’impegno dei laici e a testimoniare il Vangelo con gioia in un Continente segnato da fragilità, ma ricco di umanità e speranza. Il Fiac Africa riunisce associazioni di otto Paesi membri ed è presente, con diverse forme organizzative, in altri quindici Paesi osservatori. “La visita del Papa – afferma Jean‑Claude Fort Lamy, referente Fiac per il Camerun – lascia un’impronta profonda: ai governanti richiama l’esigenza dell’integrità, ai giovani affida la responsabilità del futuro, ai laici chiede di rafforzare il loro ruolo nella trasformazione sociale, ai credenti indica la via del dialogo”. Le associazioni di Azione cattolica operano in diversi contesti per la formazione, il dialogo e l’impegno nella società civile, con particolare attenzione alla promozione della pace, alla prevenzione dei conflitti, alla lotta alla tratta di esseri umani e al sostegno agli sfollati. Secondo mons. Salvator Niciteretse, vescovo di Bururi e coordinatore Fiac per l’Africa, il viaggio di Leone XIV avrà “una forte risonanza in tutto il Continente”, indicando tre priorità per i laici: pace concreta, dialogo con religioni e società civile, attenzione ai giovani, chiamati a essere protagonisti del futuro di riconciliazione dell’Africa.