Leone XIV: immigrazione, “sono esseri umani, non trattiamoli peggio degli animali”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Uno Stato ha il diritto di porre regole alle sue frontiere, però sono esseri umani e dobbiamo trattare gli esseri umani in modo umano, non trattarli molte volte peggio degli animali”. Papa Leone XIV affronta il tema dell’immigrazione nella conferenza stampa sul volo di ritorno dall’Africa, in vista del prossimo viaggio in Spagna. Il Papa pone una domanda: “Cosa fa il Nord del mondo per aiutare il Sud del mondo o quei Paesi dove i giovani oggi non trovano un futuro e quindi vivono questo sogno di voler andare verso il Nord?”. Per Leone XIV “a livello mondiale dovremmo lavorare di più per promuovere maggiore giustizia, uguaglianza e lo sviluppo di questi Paesi dell’Africa perché non abbiano la necessità di emigrare”. Il Pontefice denuncia che “l’Africa per molte persone è considerata un luogo dove si può andare a prendere i minerali, prendere le sue ricchezze per la ricchezza di altri”. “Non dico che tutti debbano entrare senza un ordine – precisa il Papa -, però quando arrivano le persone, sono esseri umani e meritano il rispetto che spetta a ogni essere umano per la sua dignità”.

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