“Grazie a tutti voi, popolo di Dio e pellegrino in questa terra!”. Lo ha esclamato il Papa, nel saluto, in spagnolo, al termine della messa nello Stadio di Malabo, ultimo appuntamento pubblico del viaggio in Africa, che si conclude oggi. “Cristo è la luce della Guinea Equatoriale, e voi siete il sale della terra e la luce del mondo”, ha proseguito Leone XIV ringraziando le autorità religiose e civili e “tutti coloro che in vario modo hanno contribuito al successo della mia visita”. Poi il messaggio per l’intero continente: “Me ne vado portando con me un tesoro inestimabile di fede e di speranza! E’ un tesoro grande, pieno di storie, volti e testimonianze, di gioie e sofferenza, che ha arricchito la mia vita e il mio ministero come successore di Pietro”. “E come nei primi secoli, l’Africa è chiamata a contribuire in modo significativo alla santità e al carattere missionario del popolo ristiano”, la consegna finale del Papa, che ha affidato all’intercessione di Maria “le vostre famiglie e comunità e tutto il popolo africano”.