“Condanno tutte le azioni ingiuste. Condanno l’uccisione di persone. Condanno la pena di morte”. Papa Leone XIV lo ha detto con forza nella conferenza stampa sul volo di ritorno dall’Africa, rispondendo a una domanda sulle esecuzioni in Iran. “La vita umana deve essere rispettata e la vita di tutte le persone, dal concepimento alla morte naturale, deve essere rispettata e protetta”, sottolinea il Papa. “Quando un regime, quando un Paese prende decisioni che tolgono ingiustamente la vita ad altre persone, è evidentemente qualcosa che va condannato”, aggiunge Leone XIV. Il Papa ha anche spiegato il senso della diplomazia vaticana con i regimi autoritari: “C’è tantissimo lavoro che avviene dietro le quinte per promuovere la giustizia, per promuovere cause umanitarie, per cercare situazioni in cui ci sono prigionieri politici e trovare un modo per farli liberare”. Per il Pontefice “la Santa Sede, mantenendo una neutralità e cercando modi per continuare una positiva relazione diplomatica con tanti Paesi diversi, in realtà sta cercando di applicare il Vangelo alle situazioni concrete affinché la vita delle persone possa migliorare”.