Papa Francesco: a partecipanti plenaria Pas, “bene lotta a schiavitù, crimine contro l’umanità. Il corpo umano non può essere oggetto di commercio”

“La Chiesa condivide e promuove la passione per la ricerca scientifica come espressione dell’amore per la verità, per la conoscenza del mondo, del macrocosmo e del microcosmo, della vita nella stupenda sinfonia delle sue forme”. Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza i partecipanti alla plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze (Pas) sul tema “Scienza di base per lo sviluppo umano, la pace e la salute planetaria”. Dopo avere ringraziato mons. Marcelo Sanchez Sorondo, “che tanto ha lavorato come Cancelliere al servizio di questa Accademia e di quella delle Scienze Sociali”, e dato il benvenuto “al nuovo Cancelliere, il cardinale Peter Turkson”, il Pontefice ha richiamato i diversi ambiti di impegno dell’istituzione vaticana. “Le conquiste scientifiche di questo secolo devono essere sempre orientate dalle
esigenze della fraternità, della giustizia e della pace, contribuendo a risolvere le grandi sfide che l’umanità e il suo habitat si trovano ad affrontare. Anche in questo senso – ha osservato – la Pontificia Accademia delle Scienze è unica nella sua struttura, nella sua composizione e nei suoi obiettivi, sempre volti a partecipare i benefici della scienza e della tecnologia al maggior numero di persone, soprattutto ai più bisognosi e svantaggiati; e così essa mira anche alla liberazione da diverse forme di schiavitù, come il lavoro forzato, la prostituzione e il traffico di organi”. “Questi crimini contro l’umanità, che vanno di pari passo con la povertà, si verificano anche nei Paesi sviluppati, nelle nostre città. Il corpo umano -il monito di Francesco – non può essere mai, né in parte né nella sua interezza, oggetto di commercio!”.

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