Diocesi: Caritas Padova, in due volumetti i frutti del progetto “Lavorare insieme per una città ideale”. Anche una “carta dei valori” e proposte per il futuro

Formare quanti operano nell’ambito del servizio alle persone senza dimora per garantire dei servizi per il benessere della persona uscendo dalla logica dell’assistenzialismo e valorizzando la comunità locale. Era questo l’obiettivo di “Lavorare insieme per una città ideale”, un progetto maturato all’interno del Tavolo inclusione del Comune di Padova (Settore servizi sociali) e realizzato lo scorso autunno da Caritas Padova insieme al Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università degli studi patavina, e sostenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo.
Progetto che ora presenta i suoi “frutti” con la pubblicazione di due volumetti. “Lavorare insieme per una città ideale” e “D(i)ritti alla residenza”. Il primo raccoglie il percorso fatto, gli ambiti e le sfide affrontate, la carta dei valori e le proposte per il futuro. Il secondo, che è la prima realizzazione delle proposte ipotizzate, è una guida – un vademecum – per quanti lavorano con persone senza dimora e per i cittadini per sapersi orientare sia sul piano legislativo che pratico nell’ambito dell’iscrizione anagrafica. Due strumenti che saranno distribuiti nei prossimi giorni a quanti operano nell’ambito della grave marginalità.
All’interno del percorso di formazione è stata redatta una “carta dei valori”, articolata in quattro parole d’ordine: centralità della persona, inclusione sociale, ascolto, accoglienza, da tradurre in comportamenti e atteggiamenti. Tra le proposte per il futuro lavoro in rete, attenzione alla salute delle persone senza dimora, ma anche al benessere dei professionisti e ai loro bisogni formativi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa