Infanzia: Unicef, 3 bambini su 10 in sovrappeso in America Latina e nei Caraibi

(Foto: Unicef)

Almeno 3 bambini e adolescenti su 10, tra i 5 e i 19 anni, sono in sovrappeso in America Latina e nei Caraibi. Lo afferma oggi l’Unicef, secondo cui il fenomeno riguarda il 7,5% dei bambini sotto i 5 anni, ossia quasi 4 milioni di bambini. Con questa cifra, la regione supera la media mondiale, che è del 5,7%. Le cause principali del sovrappeso e dell’obesità nei bambini sono il consumo di cibi ultra-processati e di bevande zuccherate, facilmente accessibili, poco costose e fortemente promosse dai mass media, e la mancanza di attività fisica. Durante la pandemia da Covid-19, il problema è stato intensificato a causa dell’accesso limitato al cibo sano e del ridotto potere d’acquisto. “Durante questo anno e mezzo di pandemia, è stato molto più difficile per le famiglie mangiare sano. Madri e padri hanno perso reddito e i prezzi del cibo sono aumentati. Inoltre, con la chiusura delle scuole, molti bambini hanno perso i pasti scolastici e le opzioni e gli spazi per l’attività fisica sono stati limitati”, ha dichiarato il direttore regionale dell’Unicef per l’America Latina e i Caraibi, Jean Gough. “Prima del Covid-19, prevenire l’obesità era un imperativo, ora è più urgente che mai”. In questo contesto, oggi l’Unicef riunirà i rappresentanti dei governi, della società civile, delle istituzioni accademiche, delle organizzazioni internazionali e del settore privato per lanciare un appello urgente ad agire per promuovere una sana alimentazione nei bambini fin dai primi anni di vita. L’Unicef esorta i Paesi della regione a “rafforzare e implementare i quadri normativi per garantire la qualità del cibo in famiglia e a scuola, incoraggiare il recupero dei programmi di alimentazione scolastica, l’accesso al cibo più sano per le famiglie e promuovere più spazi e iniziative per l’attività fisica”.

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