Beni confiscati: Libera, “assicurare che il mondo associativo sia protagonista nella fase della coprogettazione”

“Nell’incontro con la ministra Mara Carfagna abbiamo ribadito l’importanza del ruolo e del coinvolgimento delle realtà sociali e del mondo associativo nella coprogettazione per il riutilizzo sociale dei beni confiscati. Abbiamo riscontrato piena disponibilità della ministra davanti alle nostre osservazioni su alcune criticità del bando. Il Ministro si è impegnata a garantire partecipazione e riconoscimento del mondo associativo quale ruolo propulsore fin dalla fase di progettazione”. È il commento della delegazione di Libera con Luigi Ciotti, Davide Pati e Tatiana Giannone che ha incontrato ieri sera la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, a nome delle oltre 80 realtà associative firmatarie dell’appello con la richiesta di modificare l’Avviso pubblico sulla valorizzazione dei beni confiscati.
“In particolar modo – prosegue la nota della delegazione di Libera – la ministra si è impegnata a richiedere una circolare dall’Agenzia della coesione territoriale per Comuni, Regioni e l’Anci, con l’obiettivo di assicurare che il mondo associativo sia protagonista nella fase della coprogettazione. Si è condivisa l’importanza di poter aumentare il tempo di apertura del bando, per favorire la partecipazione di tutti i Comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni. E infine è stata evidenziata l’importanza di supportare la gestione dei beni confiscati con fondi della coesione, per sostenere la gestione dei beni, opportunità che potrà essere allargata anche nei Comuni del Centro Nord, che sono il 40% del totale dei Comuni destinatari di beni confiscati”.

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