Austria: Wall-Strasser (Movimento lavoratori cattolici) interviene su occupazione, diritti e salari. “Tutelare il riposo domenicale”

Il Movimento dei lavoratori cattolici in Austria (KabÖ) ha presentato oggi un pacchetto di richieste urgenti al governo federale, in vista della giornata di sensibilizzazione per i disoccupati che si celebra il 30 aprile nelle chiese austriache, e della festa dei lavoratori del 1° maggio. KabÖ sostiene un aumento delle indennità di disoccupazione per evitare la povertà nel Paese. Inoltre, evidenzia la necessità di salari più elevati per i dipendenti che si occupano di assistenza, commercio, trasporti e pulizie, maggiori programmi per il mercato del lavoro e una politica più chiara di compensazione sociale: il che significa che “coloro che hanno di più devono contribuire di più”, ha detto la presidente federale, Anna Wall-Strasser, la quale ha ribadito che “la domenica non lavorativa deve essere preservata per il maggior numero di persone possibile”. In Austria c’è il numero più alto di disoccupati dalla fine della seconda guerra mondiale, in particolare i giovani hanno perso prospettive e apprendistati. La crisi del Covid-19 sta spingendo molti verso la soglia della povertà perché le prestazioni di disoccupazione sono basse. Quindi – secondo l’organizzazione – si devono rafforzare i programmi del mercato del lavoro che sostengono in particolare le persone con modeste qualifiche o limitazioni sanitarie. Wall-Strasser ha continuato: “soprattutto in settori di rilevanza sistemica come sanità e assistenza, infrastrutture pubbliche, commercio e pulizie, un numero particolarmente elevato di donne e migranti lavora con salari bassi e condizioni di lavoro spesso scarse”.

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