Coronavirus Covid-19: Garofalo (Centro La Pira), “serve un’Unione europea più sociale e solidale”

“Più Europa ma diversa e migliore dell’attuale. Di questo c’è oggi bisogno”. Lo afferma Francesco Garofalo, presidente del Centro studi “Giorgio La Pira” di Cassano all’Jonio. “Siamo tutti consapevoli di una forte crisi di identità che sta attraversando l’Unione europea – aggiunge –. L’Europa deve riconquistare la fiducia dei suoi cittadini, deve riportare il primato della politica rispetto al mercato e riportare al centro i fabbisogni delle persone”. Secondo Garofalo, “solo attraverso un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei cittadini europei sarà possibile riconquistare la loro fiducia nell’Unione europea, e ridare soprattutto ai giovani la possibilità e la voglia di sognarsi un futuro”. La convinzione del presidente del Centro studi dedicato a La Pira è quella che “l’unione economica non basta più, è arrivato il momento di fare un passo verso un’Unione più sociale e solidale”. “Gli Stati membri devono compiere ogni sforzo, lavorando per l’inclusione e il sostegno di coloro che vivono ai margini della società”, conclude.

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