Coronavirus Covid-19: Caritas Catania, donati alimenti alla moschea per le famiglie musulmane in difficoltà

Consegnati stamani alla moschea di Catania beni alimentari di prima necessità da parte della Caritas diocesana. Ad accogliere la delegazione, per conto della comunità musulmana, alcuni fedeli e l’imam Kheit Abdelhafid che, nel corso della mattinata, ha ricevuto una telefonata dell’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, che ha rivolto gli auguri per l’inizio del Ramadan, il mese sacro per i musulmani che impone l’astensione dal cibo nel periodo compreso tra l’alba e il tramonto.
Diversi i beni donati – olio di semi e d’oliva, zucchero, sale, salsa di pomodoro, tonno, riso, legumi, colombe, latte e alimenti destinati all’infanzia – per aiutare quelle famiglie della comunità musulmana che solitamente si recano all’Help Center della Stazione centrale per il pranzo e che, in questo specifico periodo dell’anno, potranno così soddisfare le proprie esigenze alimentari tramite il riferimento della moschea. “La donazione di oggi consolida una collaborazione con la moschea che procede ormai da svariati anni e che si declina in diversi momenti di confronto, di scambio e di aiuto – si legge in una nota della Caritas di Catania -. Un’azione materiale dal forte valore simbolico per ricordarsi come anche la solidarietà possa aiutare a costruire un ponte tra culture che vivono le medesime esigenze e difficoltà. Da Kheit Abdelhafid, imam della moschea e presidente della Comunità islamica di Sicilia, il grazie di tutti i fedeli.

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