Coronavirus Covid-19: Austria, servizio sociale telefonico viennese, boom di chiamate. Arrivano nuovi volontari

L’epidemia Covid-19 in corso ha portato a un massiccio aumento delle chiamate di aiuto verso il servizio sociale telefonico di Vienna: il 50% in più, come afferma Antonia Kesselring, responsabile della struttura pastorale. “Normalmente ci sono circa 100 chiamate al giorno, ora da 150 a 170”. Il virus Covid-19 è l’argomento di quasi tutte le telefonate, ha affermato Kesselring in un podcast pubblicato sul portale della Chiesa cattolica austriaca, katholisch.at: “Le persone si sentono limitate, specialmente quelle che sono single. Sono sole da oltre una settimana”. Alcuni non sono esperti con i social media e cercano risposte al telefono, mentre sono sotto tensione, sottolinea Kesselring: “Anche le persone in quarantena stanno chiamando, dicendo che qualcuno dovrebbe andare a visitarle. Altri sono preoccupati per il rischio di infezione per gli anziani”. E dalla clausura ci sono anche coloro che telefonano perché non possono uscire o perché le linee sono intasate. Il servizio di consulenza telefonica ha anche una consultazione via chat e posta, i cui supervisori stanno lavorando da casa. “Al momento, il servizio di consulenza telefonica viennese ha molti meno volontari del solito”, ma ci sono persone che ora sono libere dal lavoro: “Hanno fra gli altri dato la loro disponibilità molti cappellani ospedalieri ed impiegati della sanità, e anche molti pastori evangelici”.

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