Coronavirus Covid-19: Commissione Ue, pacchetto aiuti economici. Von der Leyen, “pronti ad aiutare l’Italia con tutto quello di cui ha bisogno”

L’Unione europea non intende ripetere gli errori emersi con la crisi finanziaria del 2008, anzi emerge la chiara intenzione di fare tesoro degli sbagli del passato. Il Covid-19 pone l’Europa – ma anche ampia parte del mondo – dinanzi a una triplice sfida: sanitaria, economica, sociale. E mentre le prime preoccupazioni sono curare gli ammalati, prevenire nuovi contagi e favorire la ricerca in campo farmaceutico, occorre mettere le mani avanti affinché le ricadute sull’economia non peggiorino la situazione, con strascichi nel lungo periodo. Tutte le fonti autorevoli lasciano già intravvedere una recessione. Quindi la Commissione Ue ha proposto maglie larghe sui conti pubblici e nessuna obiezione sugli aiuti di Stato. La comunicazione odierna dell’esecutivo giungerà lunedì sul tavolo dell’Eurogruppo. Quello illustrato oggi da Ursula von der Leyen, Valdis Dombrovskis e Margrethe Vestager è un pacchetto di proposte ad ampio raggio, che fra l’altro prospetta il ricorso alla clausola di crisi generale, ovvero la norma, già contenuta nel Patto di stabilità e crescita, che permette a uno o più Paesi membri di deviare dagli impegni di bilancio. Nel documento illustrato dalla presidente dell’esecutivo e dai due commissari si legge in particolare: “La Commissione è pronta a proporre al Consiglio che le istituzioni Ue attivino la clausola di recesso per accomodare un sostegno di bilancio più generale. Questa clausola sospenderebbe, in cooperazione con il Consiglio, l’aggiustamento fiscale raccomandato dal Consiglio in caso di rallentamento economico severo per la zona euro o la Ue nel complesso”.
Von der Leyen, facendo riferimento all’Italia, il Paese finora più colpito, ha dichiarato: “Siamo pronti ad aiutare l’Italia con tutto quello di cui ha bisogno, in questo momento è colpita severamente dal virus, sosteniamo tutto quello di cui ha bisogno e ciò che chiederà. Oggi tocca all’Italia, ma il prossimo potrebbe essere un altro Stato Ue”. Il vice presidente Valdis Dombrovskis ha specificato: “Abbiamo tutti gli strumenti necessari a nostra disposizione per affrontare le conseguenze economiche dell’epidemia”. Margrethe Vestager ha detto che la Commissione sarà pronta ad autorizzare aiuti di Stato “anche nel giro di 24 ore”. Il commissario all’economia Paolo Gentiloni ha osservato a margine della conferenza stampa: “Wi allargano le regole consentendo agli Stati interventi straordinari”. A suo avviso “è importante che tutti gli italiani sentano che l’Unione europea prende decisioni utili” e le proposte di oggi “mettono tutti gli Stati in condizione di compiere le loro scelte di bilancio, di sostegno alle imprese in difficoltà, di riduzione dei rischi occupazionali, di aiuto al sistema sanitario”.

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