Commissione Ue: nuovo piano per l’economia circolare. Prodotti “sostenibili”, meno imballaggi e plastica, riciclo. Consumatori responsabilizzati

Il piano d’azione per l’economia circolare, illustrato oggi dalla Commissione Ue, nell’ambito della strategia industriale dell’Ue e del Green Deal, presenta diverse misure. Primo obiettivo: rendere i prodotti sostenibili. La Commissione “proporrà una legislazione sulla politica di prodotti sostenibili, per garantire che i prodotti immessi sul mercato Ue siano progettati per durare più a lungo, siano più facili da riutilizzare, riparare e riciclare e incorporare il più possibile materiale riciclato anziché materia primaria. Sarà vietata la distruzione di beni durevoli invenduti”. Secondo elemento: responsabilizzare i consumatori, i quali “avranno accesso a informazioni affidabili su questioni quali la riparabilità e la durabilità dei prodotti per aiutarli a compiere scelte sostenibili dal punto di vista ambientale”. Terzo: ci si concentrerà sui settori che utilizzano più risorse e in cui il potenziale di circolarità è elevato.
La Commissione avvierà azioni concrete su (ogni ambito prevede azioni specifiche) elettronica e Ict, batterie e veicoli, imballaggi, materie plastiche, tessile, costruzioni ed edifici, alimentare. Quarto ambito/obiettivo: garantire meno sprechi. “L’attenzione si concentrerà sull’evitare del tutto i rifiuti e trasformarli in risorse secondarie di alta qualità che beneficiano di un mercato ben funzionante per le materie prime secondarie”. La Commissione esplorerà la definizione di un modello armonizzato a livello Ue per la raccolta differenziata dei rifiuti e l’etichettatura.

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