Papa in Spagna: allo stadio Bernabeu, “nulla vi turbi, nulla vi spaventi”

“Nelle grandi città, più che altrove, a volte ci pare di non avere più le mappe per muoverci con sicurezza”. Lo ha detto il Papa, incontrando la comunità diocesana di Madrid allo Stadio Santiago Bernabeu. “Occorre imparare nuovamente l’arte spirituale dell’attenzione, senza la quale persino l’annuncio del Vangelo rischia di diventare impersonale ripetizione e, perdendo di efficacia, lascia spazio a frustrazione e sfiducia”, l’indicazione di Leone XIV per Madrid, “una grande città dove convivono tradizioni e anime diverse”. “Non è un caso se è proprio nelle città che gli apostoli hanno impiantato la Chiesa nascente, trovando non solo rifiuto, ma anche accoglienza dove più naturalmente le persone sono alle prese con la diversità e il cambiamento”, ha fatto notare il Pontefice, che sulla scorta di Santa Teresa d’Avila ha esclamato: “Nulla vi turbi, nulla vi spaventi! Insieme, come Chiesa diocesana, potete offrire la testimonianza evangelica che libera le migliori energie di un’umanità bombardata di immagini e di parole, ma affamata di giustizia e assetata di verità. Abbiate fiducia nel fatto, sempre più evidente, che si può tornare alla fede o conoscerla per la prima volta in età adulta. Disponetevi ad accogliere i nuovi inizi non come eccezione, ma come regola della missione. Il regolare fermarvi col vostro popolo a interpretare la vita dei quartieri, i cambiamenti culturali, le tensioni sociali, le pratiche ecclesiali alla luce del Vangelo arricchirà e consolerà il vostro ministero”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa