Molte abbazie e monasteri colgono l’occasione per aprire le loro porte in occasione della “Lunga notte delle chiese”, che si terrà il prossimo venerdì 29 maggio. Questi luoghi, che coniugano architettura e spiritualità, cultura e natura, si confermano anno dopo anno come importanti attrazioni turistiche. Da Göttweig a Lambach, da Seckau a Klosterneuburg, i visitatori potranno godere di un programma variegato, come annunciato dagli ordini religiosi locali in un comunicato stampa. Quest’anno, sono previsti quasi 350 eventi in 80 località legate a ordini religiosi, su un numero complessivo di 1.700 proposte. Oltre alle abbazie più note, anche numerose comunità e istituzioni religiose apriranno le loro porte. Ad esempio, le Suore della Misericordia di Linz, l’Ospedale ortopedico di Vienna-Speising e l’Hospice Augarten invitano i visitatori a scoprirli. Molti di questi luoghi non sono spesso associati direttamente a ordini religiosi nella vita quotidiana, “eppure hanno plasmato la vita sociale, spirituale e culturale dell’Austria per decenni”, si legge nel comunicato stampa. La “Lunga notte” si aprirà tradizionalmente con il suono delle campane di tutta la nazione alle 17.50 di venerdì. Tutte le diocesi austriache partecipano, esclusa Feldkirch, che quest’anno si prende una pausa, così come la Chiesa cattolica dell’Alto Adige (diocesi di Bolzano-Brexen). Tutte le Chiese rappresentate nel Consiglio ecumenico delle Chiese d’Austria partecipano a questo evento ecumenico. Negli ultimi anni, la “Lunga notte” ha costantemente attirato circa 300.000 visitatori in tutta l’Austria.