“In qualità di principale donatore umanitario a livello mondiale, l’Unione europea continua a difendere la dignità delle persone bisognose e di coloro che rischiano la vita per aiutarli. Con questo pacchetto, garantiamo che gli aiuti salvavita siano consegnati in modo più efficiente, anche negli ambienti più difficili. Allo stesso tempo, stiamo sviluppando la resilienza per ridurre la dipendenza dagli aiuti”. Lo ha affermato oggi la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a commento della comunicazione congiunta sull’aiuto umanitario adottata oggi a Bruxelles. Il documento vorrebbe illustrare in che modo l’Ue “continuerà a essere un donatore affidabile e di principio in un sistema di aiuti globale sottoposto a forti pressioni”. La Commissione specifica: “I bisogni umanitari sono ai massimi storici, con 239 milioni di persone in tutto il mondo che hanno bisogno di assistenza, ma gli attuali finanziamenti umanitari globali possono aiutare meno della metà delle persone bisognose, lasciando milioni senza sostegno salvavita. Il numero di crisi e la loro durata aumentano, mentre i tagli ai finanziamenti e l’insicurezza rendono sempre più difficile fornire aiuti salvavita”. La Commissione e l’Alto rappresentante per la politica estera “stanno rispondendo con soluzioni concrete per garantire che gli aiuti umanitari di principio raggiungano le persone bisognose in tutto il mondo. Ciò si basa su tre pilastri: Proteggere, eseguire e collaborare”.