Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, è il nuovo presidente della Fondazione Migrantes. L’82ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, che era chiamata a scegliere i presidenti delle 12 Commissioni episcopali che faranno parte del Consiglio permanente per il prossimo quinquennio, lo ha eletto presidente della Commissione episcopale per le migrazioni (Cemi). Di conseguenza, secondo lo Statuto della Fondazione (art. 8), sarà anche il presidente della Migrantes. “Servitore delle Chiese che sono in Italia. In comunione di preghiera e di servizio. Per dare corpo a quanto il Santo Padre ci ha appena consegnato nella sua enciclica Magnifica Humanitas: ‘Preghiamo, progettiamo con sapienza, lavoriamo con perseveranza, rimettendo Dio all’orizzonte del nostro agire e l’essere umano al centro delle nostre scelte. Allora le pietre scartate – i poveri, i malati, i migranti, i piccoli – diventeranno testata d’angolo, e sulla terra sorgerà una dimora comune solida e ospitale, dove l’amore e la verità finalmente s’incontreranno, la giustizia e la pace si baceranno’”, sono state le prime parole dell’arcivescovo dopo la nomina. Nomina che è stata accolta con gioia dalla Chiesa di Palermo che, nel garantire al suo pastore pieno supporto, indica come, “per la Chiesa italiana”, quello di monsignor Lorefice “a favore delle donne, degli uomini e dei bambini che migrano – attraverso le rotte del Mediterraneo, in mare e via terra – fuggendo da condizioni di povertà estrema ma anche da persecuzioni e che desiderano essere accolti nel pieno rispetto della loro dignità, è un impegno prezioso portato avanti alla luce dell’annuncio del Vangelo e del rispetto degli elementari diritti di ogni essere umano”.
“La Fondazione Migrantes lo accoglie con gioia e fiducia, conoscendo bene il suo magistero dal tratto umano e il suo servizio svolto in questi anni a Palermo e in una Regione, la Sicilia, che è generosa e perseverante nell’accoglienza, nell’accompagnamento e nella cura pastorale delle persone migranti”, si legge in una nota della fondazione, che ringrazia mons. Gian Carlo Perego “per i tanti anni spesi al servizio delle persone che sono al centro della nostra missione”. Perego, infatti, è stato direttore generale della Fondazione dal 1° dicembre 2009 fino alla nomina nel 2017 ad arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa. È stato successivamente nominato presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes nell’Assemblea generale del 24-27 maggio 2021. “Il suo è stato un servizio competente, prezioso e riconoscibile”.