Un avvio in musica per il Giugno Antoniano 2026, che quest’anno festeggia il ventennale della rassegna dedicata a sant’Antonio di Padova, che unisce un ampio cartellone culturale alla tradizionale Tredicina in onore del Santo (quest’ultima si terrà da domenica 31 maggio a venerdì 12 giugno, culminando con la solennità di Sant’Antonio il 13 giugno).
Venerdì 29 maggio a inaugurare il 20° Giugno Antoniano saranno alle ore 21 Vasco Mirandola & Sergio Marchesini con la prima assoluta “La preghiera che mi resta – rito poetico” nell’ambito della rassegna “Il suono e la parola” con la direzione artistica di Maurizio Camardi. L’Oratorio di San Giorgio – parte del sito seriale di affreschi proclamato patrimonio dell’umanità dall’Unesco – ospita un evento speciale, che nasce dalla collaborazione ormai consolidata tra la scrittura poetica di Vasco Mirandola, voce recitante, e le composizioni musicali di Sergio Marchesini, fisarmonica e pianoforte. I due artisti da sempre nelle loro produzioni hanno cercato di far dialogare questi due linguaggi: la poesia e la musica. La poesia non reinventa il mondo, lo traduce, lo guarda dall’alto e, quando c’è bisogno, come adesso, scende e lo prende per mano. Perché di questo forse abbiamo bisogno oggi, di essere accompagnati nel nostro viaggio con tenerezza. Il mondo, che sembrava così rotondo e accogliente, esplode in ferite, solchi, è attraversato dalla follia di un disordine nuovo. Da dove si ricomincia? Da quale musica, da quale poesia, da quale preghiera? Lo spettacolo vedrà alternarsi testi di Mariangela Gualtieri, Beatrice Zerbini, Jalal al-Din Rumi, Mahmoud Darwish, Erri De Luca, Josè Saramago, Vasco Mirandola, Alessandra Conte. L’evento organizzato da Scuola di musica Gershwin APS e Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con Basilica del Santo e Museo Antoniano, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è a ingresso a pagamento. Info e programma: www.ilsuonoelaparola.it; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.
In occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, nel contesto dell’anno giubilare francescano indetto da Leone XIV, da mercoledì 3 a domenica 7 giugno la Sala San Bonaventura al Santo ospiterà la mostra di diorami presepistici e di presepi a tutto tondo “Franciscus, dall’origine ai nostri giorni”, dedicati in particolare alla figura di San Francesco di Assisi. Tutte le opere sono state realizzate da artisti della provincia di Padova con alcune collaborazioni esterne. Giovedì 4 giugno alle ore 9.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra in Sala San Bonaventura. La rassegna presepistica a cura dell’Associazione italiana Amici del presepio (Aiap) e dell’Associazione Cammino a Oriente è a ingresso libero, dalle ore 9.30 alle 12.30 e 15 alle 19. È inoltre inserita all’interno del 54° convegno nazionale dell’Aiap, che si svolgerà a Padova e in altri luoghi del territorio veneto dal 3 al 7 giugno.