Un incontro nel segno della continuità, della memoria e, soprattutto, della prevenzione. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha ricevuto una delegazione dell’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) per ribadire il pieno sostegno dell’esecutivo nella battaglia comune contro il lavoro precario e insicuro, promuovendo una cultura della sicurezza sempre più radicata.
L’appuntamento ha segnato la prima uscita ufficiale del neopresidente nazionale dell’Anmil, Amedeo Bozzer, utile a tracciare gli obiettivi e la visione per i prossimi tre anni di mandato. “Si punta al rilancio delle sinergie con le associazioni di categoria, partendo dal presupposto che la sicurezza sul lavoro sia una responsabilità condivisa – ha dichiarato Amedeo Bozzer –. L’obiettivo è la costruzione di un progetto innovativo basato sulla sensibilizzazione e sulla valorizzazione delle testimonianze dell’Anmil, per ridurre gli infortuni ai minimi storici e tendere verso ‘quota zero’. L’intenzione condivisa è quella di estendere il modello Friuli Venezia Giulia a livello nazionale, garantendo una presenza costante sui territori e una vicinanza concreta alle famiglie nei casi di gravi incidenti. Rivolgo un appello al Governo Meloni per un aiuto concreto a sostegno di una realtà con 83 anni di storia ‘da sempre in prima linea nella tutela dei diritti dei lavoratori, degli infortunati e dei familiari delle vittime sul lavoro”.
In questi anni il ministro Luca Ciriani è sempre stato vicino all’associazione, seppur – come ama ricordare lui stesso – “indossando divise diverse”, tanto da essere insignito del titolo di socio ad honorem per l’impegno dimostrato a favore dei lavoratori. Un legame solido, che oggi si traduce nell’intento comune di dare nuovo slancio all’Anmil, affinché ogni articolazione regionale possa offrire supporto tempestivo in caso di incidenti e battersi quotidianamente sul fronte della prevenzione.
Durante il colloquio, Claudio Fornasieri, presidente dell’Anmil di Pordenone, ha ricordato che l’associazione è al lavoro per organizzare la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro in concomitanza con Pordenone Capitale della Cultura 2027.
“L’Anmil è partner con il Comune di Pordenone – ha fatto sapere Fornasieri – di una mostra importante dal titolo emblematico ‘Ferite’, presso il Palazzo Ricchieri di Pordenone con capolavori provenienti dalle pinacoteche italiane in collaborazione con Michele Filippi, Teke e Atvo, con le curie di Vittorio Veneto e Concordia-Pordenone e che si terrà a partire da settembre 2027”.
A chiudere gli interventi è stato il presidente dell’Anmil Friuli Venezia Giulia, Fernando Della Ricca, che ha voluto ricordare la storica e profonda battaglia contro le patologie legate all’amianto.