Salute: Forum sociosanitario, sabato 23 maggio un convegno sul “Prendersi cura del dolore osteoarticolare”

(Foto: redazione)

Il Forum delle associazioni sociosanitarie con l’Acos Campania, con il Forum Campania e con l’Associazione Ortopedici San Gennaro organizza, sabato 23 maggio, presso l’auditorium della casa di cura Villa delle Magnolie di Castel Morrone (Ce), un convegno sul tema “Prendersi cura del dolore osteoarticolare”.
Il dolore osteoarticolare è diffusissimo: nel mondo colpisce 1,7 miliardi di persone; in Europa soffrono in termini di dolore cronico cento milioni di persone; in Italia il 24,1% della popolazione adulta (circa undici milioni di persone) con costi sociali notevoli (circa 61,9 miliardi di euro all’anno). Il dolore osteoarticolare è una questione sociale per la diffusione, per il coinvolgimento delle famiglie, dei caregiver, per i costi, per il servizio da offrire ai sofferenti, alle famiglie ed ai curanti, per i danni sociali che genera sotto il profilo funzionale ed economico.
“Il prendersi cura – commenta Aldo Bova, presidente nazionale del Forum delle associazioni sociosanitarie – è un modo di approcciare la sofferenza che è indispensabile, per studiare al meglio la malattia e per curarla e per avviare i pazienti alla riabilitazione. Ma è anche un modo di agire per il quale bisogna prepararsi, allenarsi e vale per il medico singolo, per l’infermiere, per l’impiegato amministrativo, per la struttura che cura. Bisogna che i singoli operatori e le strutture ne facciano un modus agendi, per cui è bene formarsi ed allenarsi”.
Gli obiettivi del convegno sono “porre il tema del dolore osteoarticolare all’attenzione dell’opinione pubblica, affinché se ne avverta sempre più l’importanza e la necessità di studiarlo, curarlo e prevenirlo; offrire un aggiornamento per la maggior parte delle figure coinvolte nella conoscenza, nello studio e nella soluzione del problema (medici, infermieri, fisioterapisti, dirigenti strutture sanitarie, economisti, artisti , medici dello spirito)”.
“Desideriamo con questo incontro – aggiunge Bova – contribuire a sviluppare nelle strutture e nelle équipe curanti il criterio del prendersi cura del paziente, che non è solo avere umanità nel rapporto medico paziente , ma è avere una cultura di accoglienza e di accompagnamento; seguire tutte le fasi di studio e di cura; offrire ambienti idonei; offrire o consigliare cure moderne idonee; acquisire il concetto della personalizzazione e della sartorialità dello studio e della cura del paziente; sburocratizzare i servizi; sottolineare che esiste una legge dello Stato, la legge 38 del 2010 che obbliga il Ssn a offrire dovunque la cura del dolore cronico e le cure palliative”.
Durante l’incontro si parlerà di epidemiologia, prevenzione, cure mediche, chirurgiche, fisioterapiche , medicina rigenerativa, economia, arte come cura.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi