“Abbiamo bisogno della vostra lettura della quotidianità, della vostra profondità di pensiero che trae origine dalla vostra formazione. Chi meglio di un docente adeguatamente formato può affrontare le paure, le ansie, il desiderio di spiritualità che molti giovani manifestano?”. Con queste parole il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara si è questa sera, in collegamento video, al 3° Meeting nazionale degli insegnanti di religione a Roma. Valditara ha indicato tre priorità riprendendo le parole di Papa Leone XIV: la vita interiore, il digitale umano e la pace. Sull’intelligenza artificiale, ha messo in guardia dal rischio che “delegando ogni funzione all’IA si facciano passi indietro rispetto alla grande evoluzione dell’umanità”, sottolineando che lo strumento “deve essere sempre guidato dall’uomo”. Richiamando la visita ad Auschwitz, il ministro ha indicato nell’empatia una delle grandi sfide educative: “La vita interiore deve essere qualcosa che serve a una collettività per crescere insieme”. In chiusura, ha rinnovato l’impegno a ridare prestigio alla figura del docente: “Sino a 50 anni fa ‘maestro’ si scriveva con la M maiuscola. Dobbiamo tornare a costruire un patto forte tra famiglie e scuola”.