“La lotta di Liberazione è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia. Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento dei valori della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento che ha pronunciato al Quirinale in occasione dell’incontro con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d’arma, nella ricorrenza dell’81° anniversario della Liberazione.
“Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri – insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”, ha sottolineato il Capo dello Stato, secondo cui “è da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, che nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”.