È in svolgimento fino a domani, giovedì 9 luglio, la scuola estiva 2026 organizzata dalla Conferenza episcopale spagnola in collaborazione con la fondazione Paolo VI e l’Università pontificia di Salamanca. Il corso, intitolato “Il declino della democrazia. L’opportunità per una geopolitica al servizio dell’essere umano”, si svolge a Madrid presso la sede della fondazione Paolo VI. Consultando il programma dell’iniziativa formativa, tra le tematiche oggetto di studio emergono le sfide delle democrazie e le loro opportunità di rinnovamento, il contributo della dottrina sociale della Chiesa al bene comune, la giustizia sociale, il declino morale, il populismo, oltre che l’importanza della spiritualità e il contesto attuale del mondo digitale. Nell’atto inaugurale delle giornate formative, il segretario generale della Cee mons. García Magán ha affermato che la scuola estiva mira ad essere un’“occasione di dialogo con la società civile e un contributo al bene comune della società”. Tra i relatori delle giornate formative si segnalano il nunzio apostolico in Spagna mons. Piero Pioppo, cui è affidato l’approfondimento del “consenso morale come fondamento della società democratica” e il ministro per gli affari esteri del governo iberico José Manuel Albares, il quale parteciperà domani giovedì 9 luglio all’atto di chiusura della scuola estiva insieme al presidente della Conferenza episcopale mons. Luis Argüello.