Il Parlamento europeo ha approvato oggi a Strasburgo l’Accordo globale aggiornato Ue-Messico con 479 voti favorevoli, 119 contrari e 65 astensioni. L’accordo sostituirà l’attuale quadro, in vigore dal 2000, “promuovendo nuove opportunità per le imprese, lo sviluppo sostenibile e la lotta alla corruzione”. Nella risoluzione che accompagna l’Accordo, i deputati sottolineano che, “nello scenario più ottimistico, le esportazioni totali di beni e servizi dell’Ue potrebbero aumentare del 75%, mentre le imprese europee potrebbero risparmiare fino a 100 milioni di euro all’anno in dazi doganali”. Sottolineano inoltre che l’accordo “eliminerebbe quasi tutti i dazi rimanenti, a vantaggio degli agricoltori e degli esportatori agroalimentari dell’Unione, dato che i dazi messicani su prodotti come formaggio e carne di maiale raggiungono attualmente il 45%”. Il testo accoglie con favore anche la protezione in Messico di 568 indicazioni geografiche Ue per prodotti agroalimentari tradizionali, “rendendo illegale la vendita di imitazioni di specialità alimentari e bevande regionali tipiche dell’Ue”.
In un panorama geopolitico “sempre più frammentato”, i deputati affermano che “il partenariato strategico tra l’Ue e il Messico è essenziale per difendere l’ordine internazionale basato sulle regole e promuovere il multilateralismo”. Sottolineano che l’Accordo include un impegno vincolante nei confronti dei principi democratici, dello Stato di diritto e dei diritti umani fondamentali. L’accordo “rafforza anche il dialogo istituzionale sulla protezione degli attori della società civile, dei giornalisti e dei difensori dei diritti umani”.