“È arrivato il momento di pensare ad un accordo tra l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l’Associazione dei Comuni Ucraini che rappresenti la cornice all’interno della quale i Comuni italiani possano continuare a cooperare con i loro omologhi in terra ucraina”. Con queste parole il sindaco di Torino e vicepresidente dell’Anci, Stefano Lo Russo, ha rilanciato ieri l’impegno delle amministrazioni locali a sostegno dell’Ucraina nel suo intervento di apertura dei lavori del Tavolo interministeriale per la ricostruzione dell’Ucraina presieduto dall’inviato speciale del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Davide La Cecilia. L’incontro, si legge in un comunicato diffuso oggi, è il primo dopo la Ukraine Recovery Conference tenutasi a Danzica il 25 e 26 giugno scorso e ha rappresentato l’occasione per fare il punto sull’impegno dei Comuni italiani nei confronti degli omologhi ucraini. Un impegno confermato anche dai recenti accordi siglati da Torino e Bologna con il Comune di Kharkiv.
“Con il trascorrere del tempo – ha proseguito Lo Russo – diventa ancora più importante mantenere alta l’attenzione del dibattito pubblico internazionale su quanto sta accadendo in Ucraina, mentre la popolazione continua a dare ogni giorno una straordinaria prova di coraggio e resilienza. Per questo occorre rafforzare l’impegno politico e istituzionale, consolidando la solidarietà e il sostegno dell’Europa e della comunità internazionale”. “La ricostruzione dell’Ucraina – ha aggiunto il sindaco di Torino – è un processo che gli ucraini hanno avviato fin dall’inizio dell’aggressione russa, dimostrando una straordinaria capacità di resilienza. Il nostro compito è accompagnare e sostenere questo sforzo, rafforzando la collaborazione tra città, istituzioni e imprese per contribuire alla realizzazione di interventi concreti che migliorino la qualità della vita delle comunità colpite dalla guerra”.
L’accordo tra Anci e l’Associazione dei Comuni ucraini – conclude il comunicato – rappresenterebbe così uno strumento stabile per coordinare gli sforzi delle amministrazioni locali e accompagnare il percorso di ricostruzione del Paese, testimoniando una vicinanza concreta e duratura all’Ucraina attraverso un impegno stabile nel tempo.