Migranti: Caritas e Banca etica, plafond da 15 milioni per le diocesi impegnate nell’accoglienza

Caritas Italiana e Banca Etica rafforzano la collaborazione a sostegno dei progetti di accoglienza promossi sui territori dalle Caritas diocesane. Banca Etica mette a disposizione un plafond di 15 milioni di euro destinato a sostenere i fabbisogni finanziari legati alle attività di accoglienza di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. L’iniziativa vuole offrire strumenti concreti alle realtà ecclesiali che ogni giorno affrontano temporanei disallineamenti tra le spese sostenute e i tempi di rimborso da parte delle amministrazioni pubbliche, in particolare nell’ambito di convenzioni e progetti di accoglienza. “L’accoglienza è possibile anche grazie alla realizzazione di condizioni concrete che consentono alle comunità di continuare a prendersi cura delle persone”, dichiara don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, spiegando che la collaborazione nasce per sostenere le diocesi “nella ricorrente fatica di colmare il divario tra l’impegno immediato richiesto dai progetti e i tempi amministrativi dei rimborsi”. “La collaborazione di Banca Etica con Caritas è consolidata e poggia su un’ampia sintonia tra dottrina sociale della Chiesa e finanza etica”, sottolinea Nazzareno Gabrielli, direttore generale di Banca Etica, ricordando che l’iniziativa “dialoga a distanza, positivamente, con le linee guida della Conferenza episcopale italiana in materia di investimenti etici e sostenibili”.

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