Ucraina: Europarlamento valuta positivamente i progressi verso l’adesione all’Ue ma “resta ancora molto da fare”

“Da quando, nel 2014, l’Ucraina ha intrapreso il suo percorso europeo, il Paese è profondamente cambiato in meglio. La guerra di aggressione della Russia ha persino accelerato questo processo”. Il paradosso è sostenuto dall’eurodeputato tedesco Michael Gahler, relatore per il processo di adesione di Kiev all’Ue. “Resta ancora molto da fare. Il proseguimento delle riforme del sistema giudiziario e il lavoro senza ostacoli delle istituzioni anticorruzione restano essenziali per avanzare nel percorso di adesione e rispondere alle aspettative dei cittadini”. Con 460 voti favorevoli, 136 contrari e 59 astensioni, il Parlamento ha approvato la relazione sul cammino dell’Ucraina verso l’Ue. Con tale relazione il Parlamento “accoglie con favore l’apertura, nel giugno 2026, del primo gruppo tematico fondamentale nei negoziati di adesione, auspicando che gli altri gruppi siano aperti a breve”. Nella relazione si elogiano “gli straordinari sforzi dell’Ucraina per rafforzare le proprie istituzioni democratiche e salvaguardare la separazione dei poteri durante la guerra”. I deputati giudicano positivamente i progressi compiuti nella riforma del sistema giudiziario e nella lotta alla corruzione, chiedendo al contempo di proseguire il lavoro in questi settori cruciali. Per quanto riguarda le future elezioni, nel testo si evidenzia l’importanza di concedere tempo sufficiente affinché, una volta revocata la legge marziale, siano garantite tutte le condizioni e gli standard necessari per lo svolgimento di elezioni libere ed eque.

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